mercoledì 10 agosto 2011

acqua in bocca


Se vuoi che una cosa non si sappia, non dirla a nessuno. E’ l’unico modo che hai perché rimanga davvero segreta.
Raccontarla  a qualcuno facendoti promettere “non lo dirò a nessuno”, non serve a niente.
La persona di cui ti sei fidato dirà  a un’altra di non rivelare il segreto e così di seguito.
Non fare eccezioni.. se vuoi che qualcosa sia davvero custodito.

Per questo motivo, io e Daniele abbiamo scelto di non rivelare il nostro piccolo grande segreto agli amici e ai parenti. Pensiamo sia troppo presto e vogliamo goderci questi momenti d’intimità tra ansie e gioie quotidiane.

Beh..  non potevamo non dirlo ai suoi, così come non potevamo non dirlo a mia mamma e a mio fratello. Quindi a mia cognata che chissà se sarà stata in grado di non dirlo ai suoi genitori…e ai suoi 3 fratelli (con rispettive mogli).
A mio padre penso di dirlo, se tutto va bene,verso gennaio.. tanto lui vive a Ravenna.. e non se ne accorge se divento una mongolfiera.

Poi c’è la mia amica Cinzia. Beh, a lei non potevo non dirlo.
E Camille e Stephane? Sono i nostri amici francesi , potevamo lasciarli fuori?
Se consideriamo ancora un mio Flickr friend che vive a Baltimora e la mia ex-suocera che vive a Milano (ma che ci teneva proprio a saperlo!).. ecco credo che la lista sia terminata.

Allora questo segreto non è poi tanto segreto… penserete.
Ma no.. in fondo queste persone erano già a conoscenza del nostro percorso di PMA. E’ naturale che ora le rendessimo partecipi di questo momento.

Tutti gli altri invece no.
Quelli che lo sapranno quando sarà impossibile nasconderlo o negarlo.
A un certo punto dovrò smettere di dare la colpa alla colite.

E cosa diremo? Che è successo per caso? Che avevamo comprato i biglietti per la nostra vacanza in Anatolia e invece abbiamo dovuto rinunciarvi? Che non ci pensavamo proprio ed eravamo molto rilassati? Oppure che stavamo facendo le pratiche per l’adozione..
Insomma sì, lo confesso,  mi piacerebbe dire tutte quelle cose che mi/ci siamo sentiti dire in questi anni. Sarebbe divertente, per un attimo, fare parte di quella percentuale di coppie di cui si sente tanto parlare..(a sproposito)

Vorrei essere trasparente, dire a tutti che ho fatto la fecondazione in vitro. Così la gente, finalmente, capirebbe come nascono i figli.

Invece, so già che non avrò questo coraggio, questa spudoratezza.
Penso che non sia giusto rivelare “il come” a dei perfetti estranei quindi soprattutto ai parenti, agli amici, pseudo-amici e conoscenti. Altrimenti poi dovrebbero  a loro volta rivelarci in che posizione sia  avvenuto il concepimento. E lei stava sotto o sopra? E lui dopo quanto si è spostato dietro?

Forse è anche un profondo senso di protezione verso questo esserino che mi spinge a non dire la verità.
Almeno che lo sappia prima lui, no?

Comunque ieri sera abbiamo fatto le prove generali.
Il cugino di Daniele (che vive in Veneto) si trovava qui in  vacanza con la piccola Matilde.
Siamo stati a cena fuori e a un tratto Daniele, poiché è molto affezionato al cugino gli ha dato la notizia.
E’ stato un bellissimo momento. Abbiamo capito che ne fosse davvero felice. Chissà forse più di una volta, in passato, si sarà chiesto se avessimo problemi a concepire. Lo abbiamo premiato proprio per la sua discrezione, per non aver mai sfiorato l’argomento-figli.

Ci ha chiesto solo di fargli sapere, dopo la morfologica, se è maschio o femmina.

Quindi, discorsi sulla procreazione assistita non ne sono stati fatti.
E sinceramente mi è sembrato ormai argomento superato.
Guardiamo avanti.




COMUNICAZIONE DI SERVIZIO

Se qualcuno dei nostri amici, parenti e conoscenti dovesse un giorno riconoscermi/ci in questo blog,  auguro una piacevole giornata all’insegna del pettegolezzo

7 commenti:

sfollicolatamente ha detto...

Pero' dai, la faccia sbigottita di tutta questa gente indiscreta e dal commento facile, per me sarebe troppo una tentazione.....
Ok, seriamente, probabilemte e' meglio cosi, per pudore e per riservatezza, che gente cosi non ha nemmeno il diritto di sapere queste cose. Infatti io ad chi non mi ha saputo stare vicino durante la FIVET non l'ho ancora detto.
E poi, alla fine, al di la di tutto, la cosa piu importante e' il risultato, e l'immensa gioia che porta con se :-)))

Clara ha detto...

che bella la foto in acqua, e che mare stupendo. Capisco la tua scelta di silenzio, e fai bene. Dirlo solo a chi è sinceramente vicino... La Fivet purtroppo genera idee, commenti, e tutta una serie di robe... io ho solo visto le reazioni strane di una mia cara amica a cui l'ho detto la prima volta, eh, sinceramente ci sono rimasta male. La prox volta mi affido alle mie 3 madrine preferite. E sì cara Alessia, anche tu come Sfolli sarai mia madrina ufficiale ;-)
ti auguro di proseguire il tuo bel percorso con pesciolino in pancia con serenità e acque limpide e rilassanti

alessia ha detto...

@sfollicolatamente
Eh già... il risultato.. quello finale! quanto tempo ancora bisogna tener duro ;)

@Clara
Le mie care acque della turchia che tanto mi mancano.. ma che spero di non vedere per un po' ;)
Madrina ufficiale? WOW Che onore e che responsabilità.. devo meritarmelo allora e sfoggiare sempre un self-control :)

Clara V ha detto...

In effetti è sempre un po' il segreto di pulcinella. Io quando l'ho detto alla capa sapevo che nel giro d 48h sarebbe stato di dominio pubblico, ma del resto non sono particolarmente riservata, quindi non me ne frega. Se anche fosse successo qualcosa di brutto comunque si sarebbe saputo.
Per quanto riguarda la cosa della fivet... non so. Le persone che mi sono vicine, sia emotivamente che fisicamente lo sanno, e sono state tutte molto carine e comprensive. Non ho problemi a dirlo e penso che se capiterà l'argomento non farò finta di no. Per esempio una ragazza che ho conosciuto mi ha chiamato perchè programmava la gravidanza (SIGH! quella che ci è rimasta poi solo a pensarlo!) e mi ha chiesto come mi sono mossa all'inizio e lì con grande tranquillità e sincerità le ho detto com'era andata. In questo caso è più facile mi rendo conto perchè essendo in ambiente medico tutti sanno di cosa si tratta, molti l'hanno fatto o conoscono chi l'ha fatto... insomma, nel mio ambiente è considerato normale. Immagino che tra gente più ignorante (nel senso buono, nel senso che la vedono come una cosa estranea e magari anche un po' stregonesca) sia molto più difficile.

volareliberi( blog Jenisha) ha detto...

Il nostro è stato il peggior segreto mal riuscito :-)Volevamo dirlo solo ai genitori di mio marito poichè la figlia veniva a farci le punture tutte le sere, almeno loro, poi e venuta a trovarmi per un giorno una zia dall'Italia, e mi ha chiesto come mai per Agosto non sendevamo in Italia, sono stata corretta gli ho detto che dovevamo fare la pma e che le vacanze se andava bene saltavano..siccome non mi ha sentito per um po' ha ipotizzato è incinta..avendogli chiesto di non dire nulla a nessuno la cui l'ha detto ai nove fratelli, ai cugini e nipoti, in Italia sapevano che ero incinta prima ancora che avevo fatto il test..e come l'ho scoperto telefonando un mese dopo della visita della mitica zia impicciona ..al marito di mia sorella che al telefono mi fa..." allora come va la gravidanza" non c'era nulla da afre nessuno credeva che non ero incinta..da scriverci un post...non c'é peggior cosa dei curiosi..In fondo si dice in piena consapevolezza di una sicurezza..ma la gente è veramente curiosa ed impicciona anche quando non lo vuoi dire... Buona serata... a te e tutte... e buon fine week end.

alessia ha detto...

@Clara V
mah guarda la mia reticenza non dipende dal fatto che la gente non sia informata sull'argomento e farebbe fatica a capire. E' proprio una questione di privacy. Non mi va di dirlo a gente (parenti) che vedo solo a feste comandate di cui poco mi interessa e di cui ho poca stima. Ci sono sempre le eccezioni.. Qualcuno tra tutti i parenti si salverebbe pure.. e magari mi piacerebbe dirglielo ma poi dovrei fidarmi che non lo dica agli altri.. mmm chi me lo fa fare? Per gli amici vale lo stesso discorso..

@Jenisha
appunto.. cosa dicevo a proposito dei parenti? Sensibilità e cervello zero

Nina ha detto...

E' capitato anche a me, nei miei momenti di ottimismo, di pensare se dire o no la verità e diciamo che sono d'accordo con te. Da una parte c'è la voglia di uscire allo scoperto, raccontare la verità, per amor del vero, dall'altra la voce che ti dice: non conta come, chi se ne frega! Penso che agirò d'istinto, degli estranei, in fondo, ma stica! ;)