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giovedì 6 ottobre 2011

Se fossi



Se fossi un albero alzerei le braccia al Cielo e lo ringrazierei.

Ieri mattina un po’ di tensione si è fatta sentire..
Cercavo un'immagine nel mio archivio di foto che potesse esprimere le sensazioni di quel momento. Avevo bisogno di distrarmi e proiettarmi nel futuro. Doveva essere una foto che rappresentasse cosa avrei voluto provare leggendo i risultati dell’amniocentesi.
Mi sono soffermata su questa.

Intanto Daniele ogni ora controllava il sito del S.Spirito ma dopo aver inserito la password, si beccava il solito “PAZIENTARE!!!”
Finalmente alle 13.30 (con mezzora di anticipo rispetto alle indicazioni) escono i quadri.
Lo sento gorgheggiare nello studio, mi avvicino titubante, guardo lo schermo, scoppio a piangere e abbraccio Daniele.
Poi mi accorgo del riquadro in basso e comincio a chiedermi che siano le metafasi.
Wikipedia mi soccorre nel suo (forse) ultimo giorno di divulgazione scientifica ma resta il dubbio se queste 10 metafasi  siano sufficienti a tirare il fiato o debba trattenerlo ancora fino al 13 ottobre.
Scelgo l’opzione buon senso. Se qui c’è scritto “Rallegramenti!!!” pare ovvio che mi debba rallegrare,no?
Occhei sono allegra :D




Passiamo al sesso. La cicogna ci chiede se vogliamo conoscerlo.
Certamente, ma chi clicca? Lo facciamo insieme stringendo il mouse emozionati…



Che sorpresaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa mi sento strana...
Adesso è proprio vero: io e Daniele aspettiamo un bambino!
Si chiamerà………………………………............................ ;-)

domenica 25 settembre 2011

E guardo il mondo da un oblò


Il 22 è nato il piccolo F.
Alle 10:05 il medico ha inciso la pelle di mia cognata e alle 10:15 il pargolo era già fuori.
In questa foto sembra un po’ contrariato.. si sa, venire alla luce è un trauma  ;)
E’ sempre la stessa storia: piangi un po’, ti disperi ma presto te ne fai una ragione e cominci a guardarti intorno.
Capita, poi, di avere qualche sobbalzo nella culla se tre fratellini esploratori ti toccano simultaneamente.
Io spero di andarli a trovare mercoledì, dopo il mio controllino al S.Spirito.

Già a proposito, il mio esame… com’è andato?
Per la prima volta dopo 5 anni non mi son dovuta tirar giù i pantaloni ;)
Stop alle transvaginali!
Dopo avermi spalmato di betadine, l’ostetrica mi ricopre con un telo sterile (tiè!) e comincia a sondarmi ecograficamente la pancia.
Il monitor è posizionato in modo da farmi incrinare le vertebre del collo ma non rinuncio a vedere il mio piccolo dopo un mese di astinenza.

Arriva il doctor con siringone in mano “Non si giri, potrebbe impressionarsi!”
EEh?Come dice? Impressionarmi mentre vedo nel monitor che infilza inavvertitamente il mio bambino?
Tuttavia ubbidisco in silenzio, pensando sia meglio conquistare l’immobilità a favore di un’esecuzione corretta dell’esame.
Mi viene in mente l’infermiera che durante il transfer continuava a dirmi di respirare piatto.
Perciò chiudo gli occhi e faccio entrare/uscire l’aria come fosse un filo nell’ago da ricamo.
Tac! L’ago del siringone buca la mia pancetta ma ad esser sinceri a parte la strana percezione cutanea di venire trafitti non ho avvertito dolore.
“Colore chiaro, limpido!” sentenzia il doctor, guardando il liquido appena aspirato.
Bene, mi sistemo ed esco dopo pochi minuti.

Fuori dalla porta, nel corridoio c’è una sedia libera.
SBAM craniata pazzesca al muro mentre mi siedo ed esclamo “L’esame è andato bene, ma la ragazza è morta!”
La donna seduta accanto a me mi guarda sbigottita mentre io ancora deliro in preda al dolore.

Venti minuti dopo, Nanni Moretti (a lui mi fa venire in mente il doctor) invita me e Daniele a rientrare per controllare che tutto sia ok.
“Non ci sono distacchi della placenta. E’ attaccatissima, si possono vedere i "rampini" da montagna”
Sorrido e  penso a Sfolli :)

Ho passato questi 3gg tra il letto e il divano come da protocollo.
Da oggi posso alzarmi senza fare particolari sforzi e il 28 farò nuovamente il controllo ecografico.

Per sapere i risultati dell’esame (e quindi anche il seeesso)  è necessario aspettare il 5 ottobre, collegarsi al sito del S.Spirito e  inserire la password che ci ha consegnato Michele Apicella.

Ma ieri Daniele, senza dirmelo, è entrato nel sito, digitato il codice segreto e…ha trovato questo ;)




giovedì 4 agosto 2011

pubblico e privato


Mio nipote Niccolò che immagino in un tranquillo mare di liquido amniotico.
Per la verità, quando era nella pancia della sua mamma, nessuno ha aspirato la sua pipì (ovverosia il liquido amniotico!)
Eppure mi piace pensare che nel mio pancino (durante e dopo l'esame) ci sarà un cuginetto/a che nuota in acque calme.......... come queste.



Da circa due settimane ho un pensiero fisso.
Già alla prima visita, dottor Gi ci aveva chiesto se intendessimo fare l’amniocentesi.
Io ero in una fase (ma forse pure adesso) in cui cercavo ancora di capire se ci fosse qualcuno dentro di me e.. già avrei dovuto firmare le pratiche per..?
Non riesco nemmeno a scriverlo. O meglio l’ho scritto e poi l’ho cancellato. Non mi va di considerare la cosa.
Ho aspettato una vita per assistere a questo miracolo e ora devo pensare a cosa fare in caso di?
Tanto per essere chiari, io e Daniele siamo entrambi  d’accordo nel fare quest’esame. Non abbiamo dubbi o esitazioni. Tuttavia la paura che qualcosa vada storto e che possa provocare in seguito brutte contrazioni, mi toglie il fiato.
Al risultato dell’esame, invece, non ci penso proprio. Chiudo il cervello proiettandomi nel corpo di un Lama tibetano e vibro mantra dai capelli.

Per questo motivo.. me ne sono stata due settimane in freezer senza postare riflessioni sull’argomento. Avevo bisogno di congelare i pensieri. Renderli inattivi, pacifici.

Ma intanto che il cervello faceva la brina, telefonavo a tutti gli ospedali di Roma per prenotare l’amniocentesi in esenzione, visto che per me, over40, è gratuita.
Invece ho capito che avrei dovuto svegliarmi qualche settimana prima, se avessi veramente voluto beneficiare di questo servizio in ospedale. Purtroppo io sono appena passata a questo livello di playstation (quello delle un po’incinte) e non sapevo che molte donne prenotano con largo anticipo saturando il calendario delle offerte.


Perciò abbiamo dovuto prendere in considerazione un’altra volta il “privato”.. non pensando a tutti i soldi che avevamo già speso per la PMA
Tutte le cliniche ti offrono il loro bel pacchetto di amniocentesi diviso per tre livelli: base, medio e superAmniocentesi.

SuperAmniocentesi non è una battuta, è proprio come l’ha chiamato la segretaria dell’Artemisia.
E ripensandoci aveva ragione se considerate che il costo è di 1700 euro!
Va bene proviamo con la clinica Mendel, Genoma.. però in fondo non hai ancora telefonato al Celio..magari lì c’è posto! Magari.. però sui forum non c’è traccia di commenti su quest’ospedale..e io sono web-dipendente.

Poi lunedì scorso, apro la posta e… SORPRESA!
L’ospedale S.Spirito  scrive:
” La informiamo che a seguito di una rinuncia di una paziente in lista esente, siamo in
grado di accogliere la sua richiesta di Amniocentesi in esenzione presso il nostro Ospedale.
Data Amniocentesi: 21/09/2011 Visita preventiva: 08/09/2011 ”

Sono contenta.
In questi giorni di confusione.. il Santo Spirito, alla fine, ha deciso per me ;)

Ma facciamo un passo indietro. Sì, mi ero dimenticata di dirlo .
L’ospedale S.Spirito ha un sistema di prenotazione online.
Bisogna  selezionare un pulsante per ricevere il codice d’accesso, comunicare il proprio indirizzo e-mail e rispondere a un breve questionario. Si indica la data dell’ultima mestruazione e se non risulta disponibile nessuna data per l'esame, si entra a far parte di una lista d’attesa.

Se qualcuna delle aventi diritto all’esenzione rinuncia o non si presenta al colloquio che precede l’esame, si ha la possibilità di prendere il suo posto.
Grazie a una password inviata anch’essa all’indirizzo e-mail si può controllare, giorno per giorno, la propria graduatoria in questa lista .

Questo avevo fatto… ma più che altro per darmi un punto di partenza, una boa di riferimento in mezzo a quel mare di telefonate.

Invece ora  posso smettere di fare la conta e buttare i numeri e le info che avevo recuperato, non dovrò più scervellarmi a cercare il centro giusto.. e le piccole paure di queste settimane, quelle beh sto cercando di tenerle a bada.
Non so ancora se aggiungeremo alla diagnosi cromosomica anche lo studio delle malattie molecolari (non previsto dal SSN), il costo parte da 270 fino a 530 Euro per le malattie genetiche più comuni. 

Cercheremo di farci consigliare nel corso della visita preventiva ma credo di sapere già l’opinione del genetista  …poiché nel sito campeggia una sorta di welcome:

“Il S.S.N., alle mamme che abbiano dai 35 anni in su, prevede come gratuito l'esame Cromosomico completo. Questo significa che ogni alterazione cromosomica viene rilevata, non solo la sindrome di Down! Il S.S.N. esclude, pero', le malattie molecolari come la sordita', la distrofia, la fibrosi cistica, il ritardo mentale. Una considerazione rapida: queste malattie sono molto, molto rare; sono indipendenti dall'eta' della paziente (18 anni o 45 non fa differenza) e inoltre sono 'familiari', cioe' devono essere trasportate dai genitori. Se i genitori non sono portatori della malattia, non la possono trasmettere ; (unica eccezione in 1/3 dei casi per la distrofia). Discende da questa breve riflessione una scarsa ricaduta utile sul piano pratico. Ma, si sa, la maternita' comporta un surplus di ansia, di paure e di incertezze che spiegano molti gesti apparentemente irrazionali. Se, nonostante i miei 'sconsigli', voleste optare per indagare anche queste malattie, fatelo presente al momento della visita preventiva"